SIGEP World 2026: perché quest’anno è davvero un’edizione chiave per il mondo del gelato
- SIMONE NALDI
- 14 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Dal 16 al 20 gennaio 2026 Rimini torna ad essere la capitale mondiale del foodservice con SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence. Non è una semplice fiera: è il punto di incontro delle sei grandi filiere che muovono l’economia del gusto – gelato, pasticceria, cioccolato, pane, pizza e caffè – che insieme valgono oltre 40 miliardi di euro tra mercato interno, export e indotto. Un dato che da solo spiega quanto SIGEP sia oggi una piattaforma strategica per chi lavora nel settore.
Ma per chi vive di gelato artigianale, questa edizione ha un significato ancora più forte.
Il gelato artigianale: numeri da protagonista
Il 2025 si chiude con dati molto chiari: il gelato artigianale continua a crescere. A livello mondiale il fatturato ha raggiunto i 16,5 miliardi di euro, con un +8,5% rispetto all’anno precedente. L’Italia si conferma primo mercato al mondo con 3,1 miliardi di euro di fatturato e una crescita del +3,5%. La filiera complessiva del gelato artigianale italiano arriva a valere 4,9 miliardi di euro.
Non è solo una questione di volume, ma di qualità e posizionamento:
cresce il prezzo medio, segno di un mercato che riconosce valore al prodotto;
aumentano le richieste di specializzazione;
il turismo continua a spingere fortemente le gelaterie delle aree più visitate.
SIGEP 2026 nasce dentro questo scenario: un settore che non solo resiste, ma si evolve.
Cosa troveranno i visitatori a SIGEP 2026
Visitare SIGEP oggi non significa solo “vedere le novità”, ma capire dove sta andando il mercato.
Chi entrerà in fiera troverà:
1. Ingredienti e semilavorati sempre più evolutiL’industria italiana degli ingredienti e dei semilavorati per gelateria ha superato 1,18 miliardi di euro di fatturato nel 2025, con il 67% destinato all’export. Questo significa ricerca continua su:
prodotti funzionali e “free from”;
soluzioni per ridurre zuccheri e allergeni;
nuove paste, basi e strutturanti sempre più tecnici.
2. Macchine e tecnologie di nuova generazioneIl comparto macchine e attrezzature per gelateria vale quasi 700 milioni di euro e cresce grazie soprattutto ai mercati esteri. A SIGEP si vedranno:
impianti sempre più automatizzati;
soluzioni ad alta efficienza energetica;
macchine con maggiore contenuto tecnologico e controllo digitale dei processi.
3. Formazione, competenze, visioneIl settore sta cambiando e richiede nuove competenze: non basta più saper “fare un buon gelato”, servono:
gestione dei costi;
controllo dei parametri tecnici;
capacità di comunicare il prodotto al cliente.SIGEP è anche questo: un grande laboratorio di formazione, confronto e crescita professionale.
Perché il 2026 è un anno decisivo
Questa edizione arriva in un momento delicato ma pieno di opportunità.
Da un lato:
aumento dei costi delle materie prime;
maggiore attenzione ai margini;
clienti più esigenti e informati.
Dall’altro:
crescita costante del valore percepito del gelato artigianale;
forte domanda internazionale di “stile italiano”;
nuove nicchie in espansione: salutistico, vegano, senza zuccheri aggiunti, funzionale.
Il mercato non chiede più solo “più gelato”, ma “gelato migliore, più coerente, più consapevole”. SIGEP 2026 diventa quindi il luogo dove:
leggere i nuovi trend prima degli altri;
scegliere le tecnologie giuste;
costruire una gelateria più solida per i prossimi anni.
SIGEP non è una fiera: è una direzione
Chi lavora nel gelato lo sa: non si va a SIGEP per curiosità, ma per orientarsi.È il momento in cui si decide:
che tipo di gelateria voglio essere;
che prodotti voglio proporre;
che mercato voglio servire.
Il 2026 è l’anno in cui il settore dimostra di saper crescere non solo in numeri, ma in identità, qualità e visione.E SIGEP è, ancora una volta, il luogo dove tutto questo prende forma.


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